La Orte-Capranica-Civitavecchia

La Orte-Capranica-Civitavecchia
Febbraio 20, 2019 Scritto da Co.Mo.Do.

di Pierangelo Conti e Fulvio Fiorentini (Italia Nostra ONLUS Sezione prov.le di Viterbo)

Il tronco Orte-Caprinica, dismesso nel 1994, è ancora armato ed efficiente, con le opere d’arte in discrete condizioni. Da Capranica a Fabrica la linea è usato come raccordo tra la rete FS e la linea Roma-Viterbo della Mt. I fabbricati delle ex-stazioni sono in buone condizioni. Il tronco Capranica-Civitavecchia, il cui ultimo tratto attivo tra Blera e Capranica è stato chiuso nel 1963 è in stato di abbandono, con il binario presente solo negli ultimi 10 km prima di Civitavecchia, dove è usato (per circa 8 km) come raccordo merci per un deposito di automobili. I fabbricati sono in precarie condizioni o fatiscenti. Resta percorsa per lo scambio di rotabili con la ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo gestita dalla società ATAC. L'unico tratto della Civitavecchia-Capranica che è tuttora percorso da treni è quello che va dalla stazione di Civitavecchia allo scalo merci del deposito delle auto ("deposito DE.CAR.”), corrispondente a circa 4 km. Tra lo scalo merci del DE.CAR. e la stazione di Capranica non c'è il binario. Il restante tratto Capranica-Orte è percorso solo da treni speciali.

Anno di apertura: 1894-1929 - Anno di chiusura: Tratta Civitavecchia-Capranica senza traffico e disarmata dal 1961; Tratta Capranica-Orte senza traffico dal 1994
Stima popolazione servita: 170.000 circa (bacino utenza)
Lunghezza: 85,687 km. - Scartamento: Ordinario (1435 mm) - Pendenza massima: 25 per mille nel tratto Le Pozze-Civitella Cesi (VT)
Trazione: Elettrica in via sperimentale da Civitavecchia ad Aurelia a 25 kV 50 Hz (tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90), poi dismessa e disarmata nella tratta Civitavecchia-Capranica. Elettrica da Capranica ad Orte sino al 1994, poi senza traffico.
Territorio attraversato: Regione Lazio; Province di Viterbo e Roma; Comuni principali: Orte (VT), Fabrica di Roma (VT), Caprarola (VT), Ronciglione (VT), Capranica (VT), Civitavecchia (RM)
Linea FS o in Concessione: Gestore tratta Orte-Capranica RFI, precedente dal 1928 al 2001 FS. Linea in funzione/sospesa/smantellata: Linea sospesa nel tratto Orte-Capranica; Linea smantellata nel tratto Capranica-Civitavecchia
Proprietario o concessionario del sedime (attuale): FS - Proprietà fabbricati (stazioni, caselli, viadotti, ecc.): FS
Principali attrazioni culturali/paesaggistiche/sportive lungo (o nei pressi) il percorso: Tutti i centri storici. Punti panoramici da e verso i Monti Cimini, da e verso i Monti Sabatini, da e verso i Monti della Tolfa, da e verso il mare; Musei: Archeologico delle Necropoli rupestri (Barbarano Romano-VT), Antiquarium (Monteromano-VT), di Arte Sacra (Orte-VT), Civico Archeologico (Orte-VT), del Patrimonium (Sutri-VT), Nazionale Archeologico (Civitavecchia-RM); Area archeologica e medievale di Falerii Novi (Fabrica di Roma-VT), tratti dell’antica Via Amerina (Gallese-Corchiano-Fabrica di Roma-VT), Aree e siti archeologici di Sutri (VT), “Casentile” e Ponte etrusco (Blera-VT), Aree e siti archeologici “Tombe etrusche” e “Terme Taurine” (Civitavecchia-RM), Aree, siti archeologici ed UNESCO a Tarquinia (VT); Chiesa d. Madonna d. Soccorso (Corchiano-VT ), Palazzo Farnese (Caprarola-VT), Forte Michelangelo (Civitavecchia-RM); Monumento Naturale Pian S. Angelo (Gallese-Corchiano-VT) e Monumento Nat. Forre di Corchiano (Corchiano-VT), Riserva Nat. Lago di Vico (Caprarola-Ronciglione-VT), Parco Nat. Regionale Marturanum (Barbarano Romano-VT), Mare (Civitavecchia-Tarquinia).

Esistono studi di fattibilità/progetti concreti per il ripristino? Vi sono sempre stati, soprattutto negli ultimi decenni, progetti per il riutilizzo della tratta Capranica-Orte come ferrovia turistica, analogamente a linee come la Asciano-Monte Antico o la Palazzolo-Paratico, ma dal 2006 si è ricominciato insistentemente a parlare di riapertura dell'intero tratto. Un primo passo in questo senso si è avuto, nello stesso anno, con l'acquisizione da parte della Regione Lazio dell'intera tratta ferroviaria. Da allora il futuro sembra meno fosco per questa ferrovia. In data 6 febbraio 2009 è infatti comparsa la notizia dell'approvazione di una delibera da parte della Regione Lazio per il ripristino del tracciato.
In data 17 luglio 2009 nella sezione mobilità del sito della Regione Lazio è stata comunicata l'avvenuta approvazione del bando di gara per la redazione del progetto preliminare di ripristino.
Il 3 settembre 2010, Italferr (società del gruppo Ferrovie dello Stato) si è aggiudicata la progettazione (preliminare e definitiva) per il ripristino dell'intero tratto. La gara internazionale era stata bandita dall'Agenzia Regionale per la Mobilità (AREMOL) della Regione Lazio ed aveva un valore di circa 907 milioni di euro. I lavori di progettazione sono stati finanziati dall'Unione europea, dall'Interporto di Orte e dell'Autorità Portuale di Civitavecchia. Per l'UE infatti questa linea è fondamentale per i collegamenti tra il Mar Tirreno e il mare Adriatico, quindi tra il porto di Civitavecchia e quello di Ancona.
Il 14 novembre 2011 con il DM 398 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha autorizzato la dismissione della linea tra Civitavecchia e Capranica con l'esclusione dei primi 4 km a servizio del porto.
Il 20 dicembre 2011, presso il Consiglio Regionale del Lazio, si è svolta la prima riunione della Conferenza dei Servizi per il ripristino della linea.
Il 25 settembre 2014, presso il Consiglio Regionale del Lazio, si è svolta un'audizione della VI Commissione Regionale (ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica) nella quale si è riportato all'attenzione dei consiglieri regionali il progetto redatto da Italferr, finanziato da Regione Lazio, Unione Europea, Autorità Portuale di Civitavecchia e Interporto Centro Italia di Orte, pronto dal 2011. Il Presidente della Commissione Enrico Panunzi ha previsto la costituzione di un comitato di controllo che segua gli sviluppi dei passaggi successivi relativi al completamento della progettazione, della VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e della ricerca dei canali di finanziamento.
Il 5 gennaio 2016 il deputato Onorevole Massimiliano Bernini ha visitato la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte in corrispondenza della stazione di Gallese-Bassanello, constatando il reale stato della linea e impegnandosi con il Comitato alla riapertura della ferrovia. Il 12 gennaio dello stesso anno il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato alla unanimità l'ordine del giorno presentato dalla Cons. Silvia Blasi che impegna la Giunta Regionale ad "inserire la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte tra le opere di primaria importanza da finanziare attraverso i fondi previsti dalla missione relativa al trasporto ferroviari”.

Stima potenziale frequentazione se riattivata a prevalente uso turistico: Molto alta.
Possibilità di collegamento con altre linee: Diramazione a Capranica (VT) per interscambio con linea FS FR3 Roma-Cesano-Capranica-Viterbo; Diramazione a Fabrica di Roma (VT) per interscambio con linea regionale ATAC Roma-Civita C.-Viterbo; Diramazione ad Orte (VT) per interscambi con varie linee regionali ed interregionali FS; Diramazione a Civitavecchia (RM) per interscambi con varie linee regionali ed interregionali FS.
Prospettive/possibilità di utilizzo come ferrovia turistico-ambientale, passeggeri, merci leggere, percorso ciclopedonale/ippovia: Alte
Enti, amministrazioni, associazioni, privati interessati sopratutto ad un progetto di ripristino come ferrovia turistico-ambientale e/o al trasporto passeggeri e/o merci leggere: Co.Mo.Do., Comitato provinciale AICS di Viterbo, Comitato per la riapertura della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte, Comitato per la Comitato per la Difesa della Valle del Mignone, Forum Ambientalista, Accademia Kronos Onlus, Comitato promozioni Alto Lazio

2017: La Orte Capranica Civitavecchia è stata inserita fra le diciotto linee ferroviarie classificate come tratte ad uso turistico con la Legge Iacono del 9 agosto.