Intervista a Silvia e Simone di Ecobnb.it

Intervista a Silvia e Simone di Ecobnb.it
Gennaio 15, 2018 Scritto da Co.Mo.Do.

D. Silvia e Simone, come è nata l’idea di fornire una voce e un servizio alle strutture ecosostenibili selezionate su Ecobnb?
R. Il rispetto del Pianeta è un tema che da sempre ci sta a cuore. Con il passare del tempo, e dopo la nascita dei nostri due bambini, è cresciuta la convinzione che attraverso le nostre piccole azioni quotidiane, dalla scelta del cibo, alle vacanze, possiamo contribuire a migliorare il mondo. L’episodio che ha permesso al nostro progetto di prendere vita è stato un viaggio in Basilicata. In quell’occasione avremmo voluto dare i nostri pochi soldi ad una struttura ricettiva impegnata verso il rispetto dell’ambiente, ma ci siamo accorti che non era semplice individuarla in internet. I siti di prenotazione classici, da Booking ad Expedia, ignorano la qualità ecologica delle ospitalità proposte, o propongono modelli di grandi hotel “green” che molto spesso appaiono più come “greenwashing”. Nei mesi successivi ci è però capitato di conoscere alcune realtà davvero incredibili in Italia: piccoli bed & breakfast attenti a ridurre le emissioni di CO2, bellissimi progetti di ecovillaggi, agriturismi che avevano deciso di puntare tutto sul biologico e sulla sostenibilità. Abbiamo incontrato questi host attenti all’ecologia (persone fantastiche, alcune delle quali sono intervistate in questo breve video) e abbiamo capito che il vero problema era fornire loro una voce, farli emergere nell’oceano del web e farli trovare a tutte le persone che come noi desideravano viaggiare in modo sostenibile. Da questa idea è nato il progetto ViaggiVerdi, che poi si è trasformato in Ecobnb: una piattaforma per scoprire e prenotare soggiorni eco-sostenibili in Italia e nel mondo.

D. Come immaginate il vostro modello di vita slow?
R. Il nostro modello di vita negli ultimi anni si è evoluto anche in base alle esigenze dei nostri bambini. Dalla città ci siamo spostati a vivere e lavorare in un piccolo villaggio del Trentino: siamo circondati da boschi, sentieri e natura. Abbiamo un piccolo orto e tre galline. Cerchiamo di acquistare in modo consapevole, da aziende biologiche, come quelle che fanno parte del network di Ecobnb: dall’olio biologico e le arance di BagolArea, sulle pendici dell’Etna, alle olive e le mandorle bio di Piccapane, in Puglia, al miele biologico di Malga Riondera in Trentino. Ogni volta che è possibile preferiamo i prodotti del nostro territorio e l’acqua del rubinetto: basta ricordarsi di portare con sé una borraccia per non finanziare l’industria delle bottiglie di plastica, che purtroppo hanno già invaso i nostri oceani. La nostra dieta è praticamente vegetariana, e abbiamo scoperto tante ricette squisite vegane. In casa cerchiamo di ridurre al minimo gli sprechi di energia e di acqua: è davvero semplice farlo installando i riduttori di flusso nei rubinetti e scegliendo led o lampadine a basso consumo. Riscaldiamo la casa con la legna del bosco, ma cerchiamo di mantenere temperature basse, in particolare nella camera da letto dove d’inverno ci sono solo pochi gradi sopra lo zero. A volte i nostri ospiti si sorprendono per questo, ma ci siamo abituati e i bambini non si ammalano quasi mai. Cerchiamo di differenziare i rifiuti, consumare meno e meglio. Amiamo viaggiare, ma questo non significa per forza scegliere una meta lontana. Di solito le nostre vacanze con i bambini sono in tenda o scambiando casa, in bicicletta e a piedi. E, incredibile ma vero, negli ultimi 5 anni non abbiamo mai preso un volo aereo per andare in vacanza!

Silvia Ombellini e Simone Riccardi di ecobnb.it D. Camminare leggeri sulla terra, riscoprire parole e immaginazione. Può il viaggiatore di oggi riuscire a farlo?
R. Pensiamo che il turismo sostenibile sia un’occasione incredibile per scoprire modi diversi di viaggiare, più autentici, vicini alla natura, ai luoghi e alle persone. L’idea è che per fare turismo non serva andare lontano, volare dall’altra parte del mondo per soggiornare in costosi resort, ma ad esempio riscoprire i territori vicino a casa, che spesso non abbiamo mai visto e considerato, con sguardo nuovo. Viaggiare a piedi, in bicicletta, a cavallo, a dorso d’asino, o in treno, in luoghi meno turistici e più autentici. Cambiare prospettiva sui luoghi, avere il tempo per misurarli con il proprio passo, incontrare le persone, parlare con loro, imparare la sostenibilità e scoprire nuovi orizzonti. Ecobnb propone anche esperienze di vita autentica, come ad esempio, partecipare ai lavori della fattoria e gustare i prodotti a chilometro zero, imparare a produrre il formaggio di malga, scoprire le tradizioni e la cucina locale (alcune proposte sono qui tra le offerte speciali). Sono alcune delle tante opzioni possibili di un modo di viaggiare diverso, che non è semplicemente un “consumo” imposto dal mercato, ma una scelta consapevole che ci aiuta a crescere e a scoprire luoghi e culture diverse. Il camminare leggeri sulla terra inizia abbandonando gli stereotipi “imposti” dal mercato del turismo, ad esempio la vacanza in crociera, che, purtroppo, è uno dei modelli di turismo più impattanti sull’ambiente e allo stesso tempo uno di quelli che è cresciuto maggiormente negli ultimi vent’anni (https://ecobnb.it/blog/2013/07/quanto-inquinano-le-navi-da-crociera/). Viaggiare sostenibile può essere molto più divertente, ricco di emozioni e di incontri. E soprattutto molto più economico di come molti pensano.

D. Come avete pensato la vostra partnership con Co.Mo.Do. e il Mese della Mobilità Dolce?
R. Seguiamo da tempo il progetto Co.Mo.Do. e ammiriamo molto l’iniziativa delle ferrovie abbandonate, che abbiamo spesso raccontato e suggerito ai lettori del nostro blog (https://ecobnb.it/blog/?s=ferrovie). Camminando lungo i bellissimi sentieri del Cilento e della Costiera Amalfitana, abbiamo conosciuto Debora Sanna, e abbiamo scoperto tante sinergie sul tema del viaggio lento, e sull’idea di un modo di fare turismo diverso, anche alla scoperta di angoli meno noti del nostro paese. Crediamo che Ecobnb e Co.Mo.Do. siano due progetti perfettamente complementari, così abbiamo accolto da subito l’idea di sostenere il contest organizzato in occasione del Mese della Mobilità Dolce offrendo un weekend green (ovvero un soggiorno di 1 notte per due persone in una struttura ricettiva eco-sostenibile).

D. Il prossimo progetto in cantiere sul turismo sostenibile?
R. Uno dei progetti che stiamo sviluppando riguarda la possibilità offerta a chi viaggia con Ecobnb di sostenere iniziative ambientali o sociali. Parte delle prenotazioni pagate dai viaggiatori attraverso la piattaforma andranno perciò a sostenere iniziative green, ad esempio proposte per la difesa della biodiversità, rivitalizzazione di itinerari storici, valorizzazione della cultura locale, ecc. Le associazioni no-profit potranno inserire nella piattaforma Ecobnb i loro progetti, i viaggiatori potranno scegliere quali iniziative sostenere ed Ecobnb sosterrà concretamente le proposte grazie ai soggiorni dei viaggiatori, devolvendo parte del ricavato alle associazioni. Ci piace l’idea che la scelta consapevole di viaggio possa connettersi con altre idee legate alla sostenibilità, intersecarsi con altri progetti sociali o ambientali, per costruire insieme un mondo migliore. Questa nostra proposta è ancora in fase di sviluppo ma troverete presto aggiornamenti sulla nostra pagina facebook.