Un tram per la Val Brembana: sogno o realtà?

Un tram per la Val Brembana: sogno o realtà?
Febbraio 04, 2018 Scritto da Co.Mo.Do.

In Lombardia la Valle Seriana e la Valle Brembana stanno ben operando per uno obiettivo comune: la realizzazione della tratta T2 del "Tram delle valli da Bergamo" a Villa d’Almè e del prolungamento della T1 da Albino fino a Vertova; e altresì riportare il trasporto su rotaia a San Pellegrino e Clusone, come lo era in passato, per rilanciare, anche dal punto di vista turistico, le Valli, ritenendo che le due opere siano complementari. La Teb nata ai primi anni del 2000 ha realizzato il primo tratto fino a Nembro, poi è stata realizzata la seconda tratta fino ad Albino ed oggi il territorio chiede il prolungamento fino a Vertova. Per la T2 della Valle Brembana il progetto riguarda il tratto fino a Villa d’Almè. La Teb è stata costituita nel 2000 dal Comune e dalla Provincia di Bergamo. Oggi la Società è partecipata per il 55% da Atb Mobilità (società interamente controllata dal Comune di Bergamo), per il 40% dalla Provincia di Bergamo e per il 5% dalla Camera di Commercio. La realizzazione della linea tramviaria T1 Bergamo-Albino – terminata nell’aprile del 2009 – è costata circa 150 milioni di euro, comprensivi di 30 milioni di materiali rotabili, finanziati dallo Stato (48,4%), dalla Regione (19,5%), dai soci investitori (25,3%) e da Teb (6,9%).

Ne parliamo con Alessandro Gervasoni, Presidente dell'Associazione Ferrovia Val Brembana.

D. La T2 meglio conosciuta come il tram per la Val Brembana è un desiderio di tantissimi pendolari che ogni giorno devo raggiungere con l'auto il centro città e la sera fanno ritorno in valle. Le amministrazioni comunali interessate dall’attraversamento della linea Teb 2 ne invocano la realizzazione. Se non fosse che tutto il progetto possa vanificarsi lasciando a terra il sogno. Presidente, per la T2 è stato fatto un grande lavoro preliminare coinvolgendo tutti i Comuni interessati. Come Associazione qual'è stato il vostro ruolo?
R.Il ruolo che come associazione abbiamo avuto prima di tutto è stato quello di diffondere e valorizzare la storia della ex Ferrovia Valle Brembana , poi in questi ultimi mesi ci siamo mossi affinché quello che è l’ex sedime ferroviario venga valorizzato e tutelato e poi abbiamo sempre sostenuto che la realizzazione della linea T2 deve essere una priorità insieme al completamento della Variante di Zogno.

D. I vecchi sedimi potrebbero facilitare il collegamento fino a San Pellegrino. Qualora si dovessero modificare è necessario prima prevederne di alternativi in modo da non pregiudicare la realizzazione dell’opera. Chi vuole vendere i sedimi?
R. Modificare o addirittura vendere ciò che i comuni hanno ottenuto praticamente a costo zero è una scelta miope e priva di lungimiranza oltre a voler cancellare un tassello importante per lo sviluppo della Valle Brembana. La linea T2 deve percorrere il tracciato storico, prevedendo modifiche, ma non spostando il tracciato in un altra zona.

D. Il vicesindaco del Comune di Zogno Pesenti sostiene che la vendita dell’ex-sedime ferroviario nel comune di Zogno non implica la perdita del vincolo della tranvia e di conseguenza il futuro passaggio della TEB, il tracciato rimane tutelato. Il suo parere tecnico?
R. Io non sono un tecnico e non voglio mettermi ora a dare pareri tecnici, una cosa però ci terrei a sottolineare, vendere l’ex sedime ferroviario significa aver poco rispetto per un pezzo importante della nostra Valle; se non implica la perdita del vincolo della tramvia, chiedo al vicesindaco Pesenti, dove intendono far passare la futura T2? nel fiume?

D. Le Valli bergamasche hanno bisogno di un rilancio economico. Il traffico è oramai insostenibile, i comprensori sciistici in difficoltà, avanza lo spopolamento e i tassi di natalità sono sotto la media nazionale. Il rilancio della Val Brembana passa anche dalla TEB? Infrastrutture per i residenti e per i turisti ?
R. Io ho 27 anni , da giovane della Valle Brembana le dico che mi tiene legato alla Valle brembana l’amore che provo per il mio territorio e la voglia che ho di migliorarlo al meglio; certo è che oggi - come giustamente dite nella domanda - la Valle Brembana se si vuole rilanciarla al meglio e evitare lo spopolamento, bisogna che le istituzioni si impegnino a cercare di trovare i finanziamente che consentono di realizzare Tramvia leggera Bergamo-Villa d’Almè, e che venga terminata in breve tempo la variante di Zogno, se queste cose saranno realizzate io credo che gli abitanti della Valle Brembana e i turisti che passano per essa ne troveranno giovamento .

D. Cosa chiedete a Co.Mo.Do.?
R. A Co.Mo.Do. chiediamo di aiutarci nella promozione della Tramvia Leggera, e nella tutela e salvaguardia dell’ex Sedime ferroviario, accendendo un riflettore sulla nostra realtà territoriale.

Foto: La vecchia stazione di San Pellegrino ora trasformata in locale pubblico - Luigi Chiesa da Wikimedia Commons